Via l’IRAP per imprenditori individuali e professionisti

La legge di bilancio 2022 (L. 30 dicembre 2021 n. 234, pubblicata il 31 dicembre 2021 sulla Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 1° gennaio 2022) conferma, senza modifiche, l’esclusione da IRAP, a decorrere dal periodo d’imposta 2022, per le persone fisiche esercenti attività commerciali e arti e professioni.


Viene così sancita per legge la tanto auspicata esclusione dal tributo per imprenditori e professionisti che esercitano l’attività in forma individuale.


In prima battuta, la norma esplicherà effetti pratici solo per gli imprenditori e i professionisti che, a oggi, ancora versano l’imposta, perché dotati di autonoma organizzazione (chi ne è privo è già escluso da imposizione) e non si avvalgono del regime forfetario.


Questi soggetti, per quanto non più sottoposti a imposta dal 2022, in tale anno dovranno ancora: - presentare la dichiarazione IRAP 2022 (relativa al 2021) entro il 30 novembre 2022; - versare il saldo IRAP (relativo al 2021) entro il 30 giugno 2022 (ovvero entro il 22 agosto 2022, con la maggiorazione dello 0,4% ).


Invece, gli stessi non verseranno più gli acconti IRAP relativi al medesimo 2022, essendo stati soggetti passivi del tributo per l’ultima volta nel 2021.


Posta l’espressa decorrenza sancita dalla legge di bilancio 2022, peraltro, la novità non riveste valenza interpretativa; pertanto, essa non determinerà l’estinzione (a favore del contribuente) dei contenziosi in corso, anche se potrebbe comunque rappresentare un elemento di valutazione da sottoporre al giudice di merito.


Continueranno, invece, a essere sottoposti a IRAP tutti gli altri soggetti passivi del tributo, quali: - le società di capitali, le società cooperative, gli enti commerciali e i soggetti a questi equiparati; - le società di persone commerciali (snc e sas) e le società a esse equiparate (es. società di armamento e società di fatto); - gli enti privati non commerciali e le amministrazioni pubbliche.


In assenza di specifiche previsioni legislative, seguiteranno a scontare l’IRAP anche gli studi associati e le associazioni professionali.

9 visualizzazioni0 commenti