Fatturazione elettronica verso la proroga con inclusione dei forfetari

L’obbligo di adozione della fattura elettronica nelle operazioni B2B e B2C andrà a scadere il prossimo 31 dicembre 2021.


L’Italia, con lettera protocollata dalla Commissione europea in data 31 marzo 2021, ne ha quindi domandato la proroga chiedendo altresì l’autorizzazione ad estendere l’obbligo ai soggetti passivi che si avvalgono della franchigia per le piccole imprese.


I risultati portati all’attenzione degli organi dell’Unione, pur essendo frutto di stime, hanno convinto la Commissione Ue a proporre al Consiglio di concedere un ulteriore triennio al nostro Paese e di includere anche i soggetti passivi di minori dimensioni.


L’adozione della fatturazione elettronica ha, infatti, consentito un recupero di IVA pari a circa 2 miliardi di euro, con un riflesso benefico anche in termini di imposte dirette (si stimano entrate supplementari per circa 580 milioni di euro). Nel 2019 l’uso della e-fattura si è rivelato fondamentale per individuare i soggetti passivi che non soddisfano i requisiti per essere considerati “esportatori abituali”, permettendo il recupero di oltre 1,3 miliardi di euro di “massimali falsi dichiarati”.



Alla Commissione europea sono stati, infine, sottolineati anche gli importanti risultati ottenuti nell’ambito delle attività di contrasto dei meccanismi di frode intraunionale.

L’Italia ha anche evidenziato come tramite la fatturazione elettronica sia stato possibile introdurre una serie di servizi atti a semplificare gli adempimenti fiscali; si fa riferimento, in particolare al programma di assistenza on line che rende possibile la precompilazione dei registri IVA, della comunicazione delle liquidazioni periodiche e della dichiarazione annuale, nonché la predisposizione dei moduli per il pagamento dell’imposta.


L’Italia ha altresì rappresentato alla Commissione Ue come la fatturazione elettronica abbia comportato non soltanto l’eliminazione di una serie di adempimenti (si pensi, fra le altre, alla comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute), ma, anche, la possibilità di fruire di un flusso di informazioni che hanno permesso il monitoraggio delle prestazioni delle imprese “in tempo reale”. I dati ottenuti hanno consentito, ad esempio, di analizzare i mutamenti economici correlati alla crisi pandemica da COVID-19 e di porre in essere alcune misure di sostegno.


La vera novità contenuta nella richiesta di proroga consiste nella volontà di estendere l’ambito soggettivo dell’obbligo di fatturazione elettronica per includere i soggetti passivi che si avvalgono della franchigia per le piccole imprese. Per convincere le istituzioni europee l’Italia rende noto che la misura “non dovrebbe comportare un onere amministrativo significativo per i soggetti passivi”, posto che l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei soggetti passivi una serie di strumenti (programmi da installare su PC per la creazione delle e-fatture, applicazione per dispositivi mobili, ecc…), che consentirebbero di agevolare anche gli operatori meno strutturati.


Secondo i dati presentati, attualmente già il 10% dei soggetti che si avvalgono della franchigia per le piccole imprese emettono fatture elettroniche mediante Sistema di Interscambio.

Se il Consiglio Ue andrà nella direzione di includere anche i forfetari nell’adempimento, considerato che dal prossimo anno i dati delle operazioni transfrontaliere verranno trasmessi in formato XML via SdI, l’Amministrazione finanziaria disporrebbe di un “quadro completo delle fatture emesse da tutti i soggetti passivi”, potendo così rafforzare la lotta contro la frode e l’evasione dell’imposta.


L’estensione ai soggetti di minime dimensioni consentirebbe, inoltre, all’Agenzia di controllare l’andamento del fatturato di tali operatori, in modo da verificare che resti inferiore alla soglia che consente loro di avvalersi del regime agevolativo.

Non resta, quindi, che attendere la decisione del Consiglio Ue nonché le modalità e le tempistiche con le quali il legislatore nazionale intenderà estendere l’ambito soggettivo della fatturazione elettronica anche ai forfetari.

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